Verona Est

Uno spettacolo per combattere la malattia rara Ring14

ring14 onlus

Le occasioni per mettersi in gioco e aiutare concretamente le realtà che hanno bisogno intorno a noi sono sempre molte, ma non sempre siamo nella dimensione giusta per accettarle. Oggi, però, a Verona c’è un’opportunità che unisce il piacere di andare a teatro all’azione di fare qualcosa per gli altri: in questo caso gli “altri” sono dei bambini che hanno una malattia rarissima di nome Ring14, derivante dall’aberrazione o delezione del cromosoma numero 14.

ring14 onlusRing14 è una Onlus creata in Italia da famiglie con bambini colpiti dalla Sindrome del Cromosoma 14, malattia genetica rara e attualmente incurabile.

L’Associazione Internazionale RING14 nasce come Onlus a Reggio Emilia nel maggio del 2002 dall’iniziativa di un gruppo di famiglie con bambini colpiti da una malattia genetica rara, provocata da alterazioni del Cromosoma 14: prima associazione nel Mondo ad occuparsi di tali patologie. La sfida da affrontare riguarda soprattutto il fatto che si tratta di una malattia sconosciuta: le famiglie di questi bimbi e i medici hanno pochi strumenti a disposizione per ottenere un quadro completo ed esaustivo su tutti i possibili sintomi di queste patologie e sulle terapie più idonee a curarli. La diagnosi purtroppo non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza.

Assistendo allo spettacolo La Signorina Julie, presso il Teatro di San Michele (VR), parte del ricavato andrà a favore dei progetti di ricerca e sostegno che Ring14 porta avanti al fine di trovare una cura all’epilessia che devasta la vita di questi bambini.

La Signorina Julie di August Strindberg è una tragedia in un atto unico composta nel 1888, ambientata in una notte d’estate di fine Ottocento in una cittadina svedese, diventata un manifesto del teatro naturalistico. L’opera affronta la tematiche dell’interazione tra classi sociali differenti e tra il genere maschile e quello femminile, incontro che porta alla difficile comprensione di sensibilità e condizioni profondamente distanti. Fu oggetto di uno scandalo clamoroso nella società puritana e conformista dell’epoca; oggi dopo più di cento anni Il Nodo Teatro Associazione Culturale ha deciso di riproporlo in veste moderna, senza realmente preoccuparsi delle implicazioni e stratificazioni storiografiche e di genere teatrale.

4189-La_signorina_Julie-Foto_Maurizio_BalzariniDSC_9695 Il dramma racconta la vicenda che vede Julie, ragazza venticinquenne figlia di un conte, passare la serata di San Giovanni alla festa della servitù, mentre il padre è assente. Cerca di sedurre il giovane cameriere Jean, il quale si dichiara innamorato di lei. Visti dai servitori decidono di scappare per l’imminente caduta della reputazione della ragazza, ma scoperti dalla cuoca Kristin non riescono nell’intento. Tornato il conte, il giovane Jean si sente colpevole e dichiarando che il rispetto e la soggezione che prova nei confronti di lui gli impediscono di contrariarlo, suggerisce alla ragazza il suicidio porgendole un rasoio affilato col quale raggiungere lo scopo.

4147-La_signorina_Julie-Foto_Maurizio_Balzarini-DSC_9488Oggi come allora Julie e Jean combattono la loro schermaglia d’amore senza esclusione di colpi, inesorabilmente attratti l’uno dall’altra a dispetto di tutti gli ostacoli che si trovano davanti. Ostacoli sociali, ma anche psicologici, di opportunità, di convenienza. Ostacoli che nel nostro allestimento si materializzano come impedimenti fisici che i personaggi dovranno scavalcare e distruggere per inseguire la propria felicità. Il desiderio però si rivela illusione, la voluttà delusione, il sogno nebbia fugace e alla fine la salvezza si ritrova soltanto nella sicurezza linda e metodica di una tavola ben apparecchiata.

Regia Raffaello Malesci
Scene e costumi Raffaello Malesci
Luci Fabio Tosato
Costruzioni scenografiche Fabio Tosato
Sartoria Mariuccia Schivardi
Segreteria Federica Ghidini
Ufficio stampa Serena Signori
Fotografie di scena Maurizio Balzarini
Personaggi Interpreti
La signorina Julie Elisa Benedetti
Jean Danilo Furnari
Kristin Isabella Fossati

Lo spettacolo sarà in cartellone al Teatro Nuovo San Michele (Via Monti 7/c – Verona) GIOVEDì 24 SETTEMBRE 2015 alle 16.00 e alle 21.00. Per informazioni e prenotazioni 045/575572. Noi ci saremo, e voi?

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