Alimentazione

Di che merendina sei?

merendine italiane bambini

Se il buongiorno si vede dal MOTTINO e sai di cosa sto scrivendo, allora sì, sei degli anni ’50, quando è stato sfornato il capostipite delle merendine! Pensate: veniva distribuito addirittura con la carta d’identità incorporata nella confezione. La genialata, però, arriva nel 1953 quando il mottino cambia nome, diventando Buondì, e al bar non si fa altro che dire: “Cappuccio e Buondì”. Con un inizio così, come poteva essere una brutta giornata? Ma se…

…giochi con BRIOss e fai FIESTA allora sei della prima generazione. Sì, sei di quelli che adoravano il trancio di pan di spagna farcito con marmellata oppure di quelli che preferivano che il pan di spagna fosse ricoperto di cioccolato. Il successo di queste merendine è stato epocale. Ancora oggi bisogna stare attenti a non vederci più dalla fame. Poi…

…GIRELLA da Toro Farcito. Se al nome dell’indianino e di Golosastro ti illumini perché ti ricordi degli spot pubblicitari a loro connessi, sai anche che parliamo della girella: merendina a spirale nata sulla scia del successo della Fiesta (guardate subito questo video per morire di nostalgia: http://www.youtube.com/watch?v=OU5VP2Ovoz8&list=PLFE91218483315286). La novità di questo decennio è stata l’associare la merendina al giochino nella confezione. Compagni fedeli della girella sono stati la Kinder Brioss, i Dondoli, le Trottoline. Non possiamo dimenticarci però di nominare il Mugnaio Bianco e Clementina entrati nel cuore degli italiani. Continuando il viaggio…

…prendi l’energia da KINDER COLAZIONE+. I 5 cereali di Kinder Colazione Più sono diventati famosissimi e hanno nutrito un’intera generazione di bambini/ragazzi, assieme ai tegolini e ai soldini. Questi ultimi addirittura sono stati rimessi sul mercato per una edizione limitata, grazie alla richiesta dei nostalgici (evviva il web power!). Ve li ricordate: “Io mi mangio uno Yo Yo” e la Kinder Delice? Insomma questi erano gli anni in cui il cioccolato regnava. Tuttavia questo regno ha dato vita a un’esigenza di merendine più salutari: ecco allora nascere il Plum Cake e le Camille. Se tifi per questi prodotti e le merendine confezionate non sono state uno shock per te allora hai vissuto la tua infanzia negli anni ’80. Adesso però…

….refrigèrati! Uanine e uanini di tutta Italia unitevi e tornate con la mente a quando guardavate i cartoni di Bim Bum Bam gustandovi i Flauti, la Yogo Brioss o una Fetta al Latte, il Pinguì, la Kinder Paradiso: insomma le merendine refrigerate ci tenevano compagnia mentre “riposavamo” davanti alla tv negli anni ’90. Chi appartiene a questa generazione ha sicuramente visto Lady Oscar o Mila e Shiro accompagnato da queste prelibatezze. Infine…

…modernizzati con equilibrio. Le diverse esigenze nutrizionali e i cambiamenti delle abitudini italiane hanno imposto anche una modificazione delle merendine. Negli anni 2000 sono stati eliminati il più possibile i conservanti e diminuite le calorie. Leggerezza e gusto diventano le parole chiave. Le ricette sono più equilibrate, diminuiscono i grassi e lo zucchero e nascono i Pangoccioli, il Kinder Cioc, le Ricoccole. In questo decennio tornano anche le storie animate per pubblicizzare i prodotti e per catturare l’attenzione dei consumatori più piccoli: Maximus il leone, Bongo la scimmia, Rossella l’orsetta e Dot l’elefante sono sicuramente entrati nel cuore degli adolescenti di oggi.

A questo punto vi chiediamo: “E tu di che merendina sei?”

>> Per ulteriori approfondimenti vi consigliamo di consultare il sito merendineitaliane.it dove potete trovare questa interessante tabella e c’è la possibilità di capire qual è la merenda più adatta per tuo figlio scegliendo in base al suo specifico apporto calorico o alla merendina che preferisce.

femminemaschi

 

* Caratteristiche del bambino. Il peso e l’altezza, per le diverse fasce di età, sono la mediana delle tabelle di crescita di Cacciari.
** Attività fisica, Leggera, nessuno sport o esercizio fisico extrascolastico, camminare meno di 30 minuti al giorno. Moderata, sport o gioco all’aperto per almeno 30 minuti al giorno, camminare almeno 30 minuti. Intesa, sport o giochi all’aperto per almeno due ore al giorno.
*** L’apporto calorico della merenda è pari a circa il 10% del fabbisogno calorico giornaliero per le diverse fasce di età e di attività fisica.
I valori utilizzati nelle tabelle fanno riferimento ai LARN ed. 2012

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