Figli, Mondo papà, Verona

Perché portare i bambini al Gran Prix Ginnastica 2016: ce lo spiega un papà

Dopo Rio, non potevano che essere gli atleti olimpici del passato e del presente a dare la giusta conclusione ad un emozionante anno agonistico per la Ginnastica italiana in occasione del Grand Prix di Ginnastica-Yomo Cup 2016 in programma sabato 5 novembreore 16, all’AGSM Forum di Verona (l’ex-Palazzetto dello Sport). Come l’anno scorso ci sarà Igor Cassina, Olimpionico alla sbarra ad Atene 2004, al quale si unirà anche l’ex Azzurra della Squadra nazionale italiana di Ginnastica Ritmica, Laura VernizziArgento ai Giochi estivi di Atene 2004. Inoltre, special guest sarà Beatrice Bebe” Vio, Oro alle Paralimpiadi brasiliane nel fioretto, un grande esempio di tenacia, sportività e impegno che tutti i ragazzi e le ragazze dovrebbero conoscere e seguire.

Ginnastica ed educazione: la parola di un papà

igor-cassinaSport come strumento educativo: abbiamo intervistato un papà facente parte dell’organizzazione del Grand Prix di Ginnastica per capire meglio alcune di queste importanti questioni. Ecco le nostre domande e le sue risposte:

Nella tua esperienza, secondo te praticare ginnastica può diventare per i genitori uno strumento di educazione aggiuntivo, a supporto della famiglia, oppure lo si deve considerare solamente alla stregua di attività sportiva utile per il buon mantenimento della salute del corpo?

La pratica sportiva può a tutti gli effetti essere considerata uno strumento educativo. Il suo contributo è infatti determinante nell’aiutare i bambini ad acquisire abilità motorie e consapevolezza di sé e del mondo che li circonda. I bambini hanno bisogno di esplorare in prima persona le proprie capacità e i propri limiti. Questo apprendimento è tanto più efficace quanto avviene attraverso attività concrete e tangibili, come ad esempio la pratica sportiva. La ginnastica in particolare può avere una valenza educativa particolarmente efficace, perché rende evidente ai bambini come si possano trasformare degli schemi motori “semplici”  in attività complesse.

La ginnastica, nelle sue varie declinazioni, mette al centro dell’attività il corpo: può essere uno strumento per educare al rispetto del proprio e di quello degli altri? Come si manifesta questa prerogativa?

La consapevolezza del proprio corpo e delle sue potenzialità, che è prerogativa di chi pratica ginnastica, aiuta ad “ascoltarlo” e di conseguenza a rispettarlo. Allo stesso modo, per chi è abituato a dialogare col proprio corpo e a confrontarsi con quello degli altri, è più facile instaurare relazioni sane e positive soprattutto con i coetanei.

Un evento come il Grand Prix di Ginnastica può diventare un appuntamento educativo e formativo cui portare i propri figli, oltre al lato d’intrattenimento? Come motivare questa scelta con loro? 

Il Grand Prix può essere una bella e festosa occasione per far toccare con mano ai bambini/ragazzi come la ginnastica abbini la semplicità e la naturalezza dei suoi gesti di base con  il fascino e la spettacolarità delle evoluzioni che i campioni  sanno realizzare.

Cosa vedrete

Il Grand Prix di Ginnastica-Yomo Cup 2016 sarà un mix esplosivo di stelle che scenderanno in pedana per rappresentare tutto il movimento ginnico. Tantissimi gli atleti delle Nazionali tra cui spiccano Carlotta Ferlito, Martina Rizzelli, Elisa Meneghini, Lara Mori, Enus Mariani, Paolo Principi e Marco Sarrugerio per l’Artistica Femminile e Maschile, Ganna Rizatdinova, Veronica Bertolini, Alexandra Agiurguculese e le Leonesse della Squadra nazionale italiana per la Ritmica, i Campioni del Mondo di Aerobica nella coppia Davide Donati e Michela Castoldi insieme ai propri compagni, Emanuele Caponera, Sara Natella e Paolo Conti, il Gruppo vice campione mondiale, nonché l’Azzurro del Trampolino Elastico Flavio Cannone. Inoltre, ad accogliere gli spettatori insieme a Vanessa Ferrari, Erika Fasana e Sophia Campana, sarà anche Tea Ugrin, Campionessa italiana di Ginnastica Artistica nel 2013 e nel 2015.

Lo show del Grand Prix sarà caratterizzato anche da tante performance extra: dopo l’esperienza televisiva ad Italia’s Got Talent si esibiranno i “Liberi Di.. physical theatre”, compagnia di artisti che esprime forti emozioni con il linguaggio del corpo, e la Ginnastica Grugliasco di Torino, esponenti della Ginnastica Acrobatica classificatisi quarti proprio nel celebre show di TV8. Con loro, anche i ragazzi della Società Bentegodi, scuola di ginnastica dell’omonima Fondazione che ha collaborato alla realizzazione dell’evento, e i gruppi della Petrarca Arezzo, Etruria Prato, Raffaello Motto, Ritmica Torino e Gym Aosta.

Info e biglietti

La biglietteria del Grand Prix è aperta. Il costo del ticket è di 15 euro (10 euro per i tesserati FGI) per la tribuna non numerata20 euro (17 euro per i tesserati FGI) per la tribuna numerata28 euro (25 euro per i tesserati FGI) per il parterre. Sono previste inoltre, fino ad esaurimento delle disponibilità, agevolazioni e scontistiche per società affiliate alla FGI. La prevendita è attiva sul circuito online ticketone.it, oppure tramite Call-center al numero 892101 (servizio a pagamento) e presso i punti vendita Ticketone. La Segreteria dedicata all’evento, raggiungibile ai numeri 3666257294 – 3463329046 e all’indirizzo email grandprixdiginnastica@gmail.com, è attiva dal lunedì al venerdì (10-13 e 14.30-18.30). Ulteriori dettagli sul sito federginnastica.it e su www.facebook.com/GrandPrixDiGinnastica.

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