Alimentazione

Il pollo: ideale per bambini, donne in gravidanza e sportivi. Ecco perchè

Se il consumo di carni di pollo, nell’ambito di un’alimentazione varia ed adeguata ai fabbisogni individuali, comporta importanti benefici per la popolazione, esso può contribuire alla qualità generale della dieta anche in età e condizioni specifiche della vita. In particolare, le carni avicole rappresentano per bambini e ragazzi elementi preziosi di una dieta equilibrata. La carne bianca di pollo rappresenta in questa fase della vita un alimento appropriato grazie al buon apporto proteico, al modesto tenore di grassi, caratterizzato comunque dalla presenza prevalente di grassi insaturi rispetto ai saturi, al contenuto di vitamine, in particolare del gruppo B, e di minerali tra cui il ferro. In particolare le carni di pollo sono indicate fin dallo svezzamento grazie alla buona digeribilità.

3-petto_grigliato2Le carni magre come quelle avicole, consumate ben cotte, rientrano certamente anche tra gli alimenti da inserire con regolarità nella dieta durante la gravidanza e l’allattamento. Durante la gravidanza aumenta infatti il fabbisogno di vitamine, di sali minerali e di acidi grassi essenziali, ben rappresentati nelle carni avicole. Infine, un buon apporto proteico, pochi grassi e un moderato valore energetico sono le caratteristiche che rendono le carni avicole indicate nell’alimentazione di chi pratica sport. Il basso contenuto di collagene e il minor calibro delle fibre muscolari rispetto alle altre carni, le rendono particolarmente digeribili e quindi adatte a chi, pur avendo un fabbisogno energetico aumentato, ha necessità di non appesantirsi eccessivamente.

In Italia i consumi delle carni avicole rappresentano circa il 25% del consumo totale di carne e sono molto al di sotto della media europea; il consumo di pollo, escludendo gli altri volatili, è pari a 13,6Kg l’anno pro-capite, contro i 17,8 Kg medi in Ue (dati Unaitalia e AVEC 2014). Un maggiore ricorso alle carni avicole, nell’ambito di un consumo adeguato di alimenti su base proteica, consentirebbe un miglioramento della qualità complessiva della dieta nella popolazione italiana.

Queste sono alcune delle conclusioni del primo Documento di Consenso sul ruolo delle carni avicole di Nutrition Foundation of Italy (NFI), coordinato da Andrea Poli e Franca Marangoni con il supporto di esperti nazionali con articolate competenze specialistiche, che sarà pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Food & Nutrition Research (www.foodandnutritionresearch.net). Per la prima volta in Italia un Documento di consenso che riassume i dati più solidi descritti in letteratura in tema di consumi di pollame, salute e benessere. 

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