Comunali, Verona

Conservatorio e Fondazione Aida insieme per uno spettacolo musicale dedicato alle famiglie

La storica rassegna Famiglie a teatro per una domenica cambia sede e si sposta all’Auditorium Nuovo Montemezzi. Il 7 febbraio alle ore 16.30 Fondazione Aida e Conservatorio di Verona “Evaristo Felice dell’Abaco”, in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona, presenteranno Favola con il lupo, una lettura a cura di Pino Costalunga accompagnata da alcuni allievi del Conservatorio.

Il Lupo è l’indiscusso protagonista di un sacco di storie: con la sua pancia che sembra un tamburo, il suo ululato che pare una tromba e i suoi denti affilati come coltelli se ne gira sempre da una fiaba all’altra alla ricerca di qualche preda buona da mangiare; che siano tre porcellini, oppure sette capretti o una bambina dal cappuccio rosso, a lui non importa, basta far tacere la fame. Ma il Lupo poi è davvero così cattivo? Nelle storie che Pino Costalunga racconterà forse i bimbi capiranno bene che anche il lupo hai suoi punti deboli e alle volte può perfino far ridere invece che far paura.

Favola con il lupo è uno spettacolo di narrazione e lettura dove non sarà solo l’attore con la sua voce a far vivere agli spettatori i sentimenti da sempre collegati alle avventure del Lupo, ma anche alcuni strumenti musicali suonati dagli allievi del Conservatorio. La voce di Pino Costalunga, dunque, sarà accompagnata dal ritmo jazz del pianoforte di Vittorio Pozzato, del clarinetto di Pierre Todorovitch, del trombone di Rafael Campara e della chitarra di Alessandro Viglio. E non solo, ma sentiremo pure un trombone ruggire e ululare come un lupo affamato, un clarinetto raccontare barzellette e dire frasi impertinenti e sciocchine, un pianoforte strillare e suonare come un telefono, una chitarra battere come un cuore spaventato. Bene, in questa favola sentiremo tutto questo e anche di più e vedremo dei musicisti recitare e ballare e un narratore suonare e cantare.

“Con questa narrazione – spiega Meri Malaguti, direttore generale di Fondazione Aida – intendiamo proseguire con quel percorso di ricerca musicale intrapreso da diversi anni e che, con il teatro sociale, quello dedicato ai grandi classici e alla best practice, ci permette di garantire al pubblico un’offerta culturale a tutto tondo che sappia soddisfare le diverse esigenze e sperimentarsi nelle sue molteplici forme”.

“Il Conservatorio – prosegue Federico Zandonà, direttore del Conservatorio – ha aderito fin da subito con entusiasmo alla proposta di Fondazione Aida volta a inserire alcuni studenti dell’Istituto in una produzione teatrale. Tecnicamente si tratta di un tirocinio formativo ovvero di una attività di collaborazione in cui gli studenti si avvicinano a un mestiere, nel caso in questione quello del musicista di scena. E’ una modalità che abbiamo attivato anche in altri settori, come la direzione di coro e il lavoro in studio di registrazione per produzioni audiovideo, e che intendiamo aumentare in futuro per dare maggiori opportunità ai nostri allievi”.

Conservatorio di Verona “Evaristo Felice dell’Abaco” via Abramo Massalongo, 2 (Verona).

Biglietto unico 4 euro.

Fondazione Aida – tel 045 8001471 / 045 595284 – fondazione@f-aida.itwww.fondazioneaida.it

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