Gravidanza, Informarsi

Cos’è il piano della nascita e come si fa

gravidanza incinta nascitaIl piano della nascita, o piano del parto (birth plan), è un elenco di ciò che la madre e il padre desiderano per la nascita del loro bambino. Molto usato all’estero, in Italia stenta ancora a diffondersi, nonostante il documento dell’OMS del 1985 sui diritti delle partorienti ribadisca che se si partorisce in ospedale si ha il diritto di venire informate sul tipo di assistenza che viene offerta e fare le proprie valutazioni, pianificandole con l’equipe medica.

Proprio perché frutto di un percorso personale e di coppia, è un documento del tutto individuale, da utilizzare come strumento di comunicazione tra donna-coppia e punto nascita. Qualora ci fosse, è opportuno che questo documento venga inviato per tempo (non oltre il settimo mese di gravidanza) all’attenzione del responsabile del punto nascita, in modo che vi sia il tempo per un confronto costruttivo tra la donna-coppia e i professionisti della nascita e vengano chiarite quali delle procedure richieste sono disponibili o ammesse presso quel particolare punto. Un buon consiglio è quello di farlo firmare in duplice copia e tenerlo nella cartella insieme agli altri documenti ed esami della gravidanza che si devono presentare in accettazione.

Qui di seguito sono elencati alcuni punti su cui può essere importante esprimere le proprie preferenze e scelte. Coi quali mettereste?

  1. avere accanto una persona a propria scelta
  2. essere libera di muoversi e alimentarsi durante il travaglio
  3. evitare il monitoraggio fetale continuo non necessario
  4. ridurre al minimo le esplorazioni vaginali durante il travaglio
  5. utilizzare rimedi naturali per attenuare il dolore
  6. rifiutare clistere e tricotomia
  7. rifiutare l’esecuzione di routine di alcune procedure, quali: rottura del sacco amniotico, la somministrazione
  8. di ossitocina, l’episiotomia
  9. scegliere quando tagliare il cordone ombelicale
  10. contatto precoce con il bambino subito dopo la nascita per tutto il tempo che desidera la mamma
  11. rooming in 24 ore al giorno
  12. rifiutare la somministrazione al neonato di soluzione glucosate, latte artificiale, ciucci, biberon, tettarelle,
  13. paracapezzoli
  14. essere assistita da una persona a propria scelta durante la degenza
  15. essere informata sulle motivazioni e dare il consenso nel caso di qualunque manovra o intervento
  16. d’urgenza (taglio cesareo, ventosa, episiotomia etc.)
  17. usufruire dell’anestesia epidurale durante l’intervento di taglio

–> Qui invece potete scaricare un piano nascita già pronto in pdf (in inglese). E voi avete proposto un piano nascita? È stato rispettato? Aspettiamo le vostre storie!

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