L'osteopata, Neonato

Cos’è l’osteopatia per i neonati

osteopatia neonatiI piccolissimi movimenti presenti nel cranio del neonato permettono alla testa del bambino di adattarsi perfettamente agli sforzi delle doglie durante il passaggio nel canale del parto. Quando, però, il parto diventa più complicato, eccessivamente lento o troppo veloce, o quando è necessario l’utilizzo del forcipe/ventosa, la testa del neonato potrebbe non recuperare completamente la distorsione subita. Questa forza cinetica immagazzinata potrebbe manifestarsi attraverso sottili differenze di funzionalità nel movimento o nella morfologia del cranio; tali disfunzioni possono manifestarsi come una difficile suzione, coliche, irritabilità, sonno agitato, infezioni ricorrenti (otiti-riniti), asimmetria nella conformazione del cranio (plagiocefalia).

Il trattamento osteopatico con il suo tocco dolce ed efficace può rivelarsi risolutivo nel miglioramento di tutti questi sintomi e sta diventando l’approccio più usato per la prevenzione degli stessi. In un secondo momento, durante lo sviluppo evolutivo legato alla fase del movimento attivo, il trattamento osteopatico si propone di evidenziare e correggere tutte quelle limitazioni articolari/muscolari retaggio della vita intrauterina o legate a piccoli traumatismi subiti da appena nati. Tali limitazioni si manifestano nella facilità di ruotare il capo solo da un lato, durante lo striscio o il gattonamento di preferire un arto rispetto all’altro o durante i primi passi di appoggiare un piedino più internamente o esternamente. Lo scopo finale è quello di garantire un appoggio su entrambi gli arti simmetrico in modo tale che durante il processo di crescita tutta la colonna possa svilupparsi in modo armonico e funzionale.

Silvia Zanon, osteopata
contatti e riferimenti qui

You Might Also Like

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>