Il personaggio del mese

[PERSONAGGIO DEL MESE] ACHILLE FORTI

BERALDINI-Achille-Forti

BERALDINI-Achille-FortiIl personaggio del mese di gennaio 2015 è un veronese nato da famiglia ebrea benestante e che ha avuto un ruolo importante nella storia della nostra città. Nato il 28 novembre 1878, compiuti gli studi classici a Verona e laureatosi a Padova in Scienze Naturali, trascorse la sua vita all’insegna degli studi. A tal proposito egli compì numerosi viaggi e, all’interno del suo palazzo, organizzò un laboratorio e una ricchissima biblioteca. Fu un grandissimo botanico: se oggi conosciamo molti aspetti sulle alghe è anche merito suo! Il suo vivo interesse per le materie scientifiche si riscontra nella partecipazione alle attività dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, dell’Accademia delle Scienze di Torino, della Società Geografica e Botanica Italiana e di Berlino. Da questo si capisce come il nostro personaggio misterioso fosse famoso, per l’epoca, anche a livello europeo.
Un uomo di tale stampo poteva dedicarsi solo ed esclusivamente alle materie scientifiche? Ovviamente no. Tra i suoi molteplici interessi vi era anche la passione per le arti, soprattutto scultura e pittura, tanto è vero che dal 1920, uno dei suoi libri più famosi fu Studi su la flora della pittura classica veronese, in cui analizzò più di novanta opere appartenenti a venticinque artisti diversi, presentandole sia dal punto di vista botanico, sia critico artistico.
A contornare tutte queste attività vi erano anche quelle politiche. Egli, infatti, ebbe modo di parteciparvi attivamente come consigliere e membro delle commissioni per la Biblioteca, per il Museo d’Arte e per quello delle Scienze Naturali. Queste sono solo alcune delle azioni che compì nella sua breve vita. Si spense a Verona l’11 febbraio 1937, a soli 59 anni, lasciando come erede dei suoi beni il Comune scaligero. Siete curiosi di sapere chi è? Allora la prossima volta che andrete alla Galleria d’Arte Moderna ricordatevi che potete farlo perchè è esistito Israele Achille Italo Forti.

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